Entro il 2035 Napoli rischia di perdere 150.000 giovani. Una cifra che interpella profondamente le nostre politiche di sviluppo e ci impone un cambio di passo.
✍️ Antonio D’Amato, Presidente della Fondazione Mezzogiorno, interviene con chiarezza:
«Dove l’80% dei giovani laureati va via, serve un nuovo modello di sviluppo con industrie che non siano acefale, ma che abbiano in Campania e a Napoli il loro centro decisionale. Altro che inseguire la decrescita felice».
- Industria con testa e radici nel Mezzogiorno
- Investimenti in ricerca e innovazione
- Centri decisionali e poli di competenza tecnologica
Meno rendite passive, più capitale umano. Meno turismo mordi-e-fuggi, più manifattura avanzata. Il Mezzogiorno non è una periferia da sostenere, ma il cuore strategico di un’Italia che vuole restare in Europa e competere nel mondo.
📍 Fondazione Mezzogiorno – Perché il Sud sia locomotiva del Paese



