Napoli non è solo una città da celebrare. È un’idea di futuro.
Nell’intervista a Il Messaggero, Marilù Faraone Mennella richiama una visione di Napoli capace di tenere insieme umanesimo e tecnologia, radici profonde e sguardo lungo. Una visione che parla al Mezzogiorno e all’Italia intera.
È lo stesso spirito che anima Neapolis 2500, il progetto a cui la Fondazione Mezzogiorno contribuisce insieme all’Unione Industriali Napoli e al Gruppo Mezzogiorno dei Cavalieri del Lavoro: non una semplice celebrazione, ma una piattaforma culturale e strategica che mette in relazione cultura, impresa, diplomazia e internazionalizzazione.
In questo percorso si inserisce il ruolo di Marilù Faraone Mennella, componente del Board della Fondazione Mezzogiorno e del Comitato Nazionale Neapolis 2500, a testimonianza di come l’impegno dei privati possa diventare leva di sviluppo, visione condivisa e competitività.
Perché dal Mezzogiorno può nascere un modello capace di parlare al Paese e al Mediterraneo.



