Il Consiglio di Amministrazione della Fondazione Mezzogiorno ETS, riunito giovedì 14 maggio 2026, ha confermato il Cavaliere del Lavoro Antonio D’Amato alla presidenza della Fondazione e ha provveduto al rinnovo del Consiglio di Amministrazione per il prossimo quinquennio 2026-2031.
La conferma di D’Amato si inserisce nel percorso di rafforzamento dell’attività istituzionale e progettuale della Fondazione sui temi dello sviluppo del Mezzogiorno, della competitività del sistema Paese, della cultura e dell’internazionalizzazione.
Fanno parte del nuovo Consiglio: Antonio D’Amato (Seda International Packaging Group), Nicola Arnone (Sgam), Francesco Benucci (Unione Industriali Napoli), Mariano Bruno (Deloitte Italy), Rosario Caputo (I.B.G.), Massimo Cobellis (Casa di Cura Prof. Dott. Luigi Cobellis), Angela Gargani (FiberCop), Vittorio Genna (Aip Italia), Giuseppe Maiello (Gargiulo & Maiello), Gianluca Maggitti (De Matteis Agroalimentare), Salvatore Marone (Russo di Casandrino), Maria Luisa Faraone Mennella (Associazione Naplest et Pompei), Carlo Pontecorvo (Ferrarelle).
Riccardo Giannino è stato nominato Revisore dei conti, l’incarico di Tesoriere è stato confermato a Mariano Bruno, Silvio de Simone è stato confermato Segretario generale.
Il rinnovo del Consiglio avviene in una fase di significativa evoluzione della Fondazione, recentemente iscritta al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS), e impegnata nello sviluppo di progetti e iniziative sui temi della coesione territoriale, dell’attrazione degli investimenti, della cultura come leva di sviluppo e delle relazioni euro-mediterranee.
LA RASSEGNA




