Il Comitato Nazionale Neapolis 2500, costituito in occasione del venticinquesimo centenario della fondazione della città di Napoli, ha dato avvio in meno di nove mesi a un programma intenso e ambizioso di iniziative di alto profilo con respiro internazionale.
Attraverso un’azione coordinata e strategica con MAECI e MIC, il Comitato ha infatti promosso Napoli come centro del Mediterraneo e propulsore di diplomazia, cultura, impresa e internazionalizzazione. Una missione che supera la rappresentazione iconoclasta e stereotipata che spesso viene fatta della città, per restituirle quel ruolo che si merita.
Conferenze internazionali, missioni diplomatiche, visite nei centri di ricerca e nelle aziende più innovative del territorio, ma anche concerti, mostre, performance artistiche che, partendo dalla città si trasferiscono in molte occasioni all’estero, ospitate negli Istituti di Cultura Italiana, nelle ambasciate e nei teatri di tutto il mondo.
All’intero programma è stato dato un nome evocativo: “Napoli Musa”, per riaffermare la forza identitaria e storica di Napoli, unitamente alla sua capacità di contaminare positivamente attraverso la cultura, la creatività, l’arte e il saper fare. Non più città da interpretare, ma città che ispira. Napoli diventa protagonista di un racconto nuovo, che la pone al centro di una rete globale di relazioni, scambi e collaborazioni.
Il concetto di Napoli Musa si è tradotto in un programma di iniziative che solo nel 2025 ha portato e porterà in città migliaia di presenze qualificate: rappresentanti dell’UNESCO e delle istituzioni internazionali, addetti scientifici delle ambasciate italiane nel mondo, alti dirigenti della NATO, Ministri e rappresentanti di governi dei Paesi del mediterraneo e del Medio Oriente, responsabili dei broadcaster e dei media provenienti da tutto il mondo. A queste iniziative si sono affiancati eventi musicali, mostre fotografiche ed esposizioni che celebrano le grandi figure della storia napoletana.
Un programma che avrà ancora forza e sviluppo fino alla fine del 2025 e nei primi mesi del 2026, con la realizzazione di eventi e mostre a Napoli e nel mondo, molte delle quali gratuite e aperte ai cittadini.
Progetti
- LA SICUREZZA DEL MEDITERRANEO E IL RUOLO DELLA NATO (26-27 Maggio)
Una tappa preparatoria del Vertice Nato de L’Aja di giugno finalizzato ad alimentare la riflessione sui temi della sicurezza nell’ampia regione del Mediterraneo, che vedrà la partecipazione di circa 130 ospiti provenienti dai 32 paesi alleati, 12 paesi partner del fianco sud (Marocco, Mauritania, Algeria, Tunisia, Egitto, Israele, Giordania, Bahrein, Kuwait, Emirati Arabi Uniti, Qatar, Iraq), 3 organizzazioni regionali (Unione Africa, Lega Araba e Consiglio di Cooperazione del Golfo), per un totale di 47 delegazioni oltre lo staff civile e militare Nato. - BIENNALE DEI PATRIMONI UNESCO (5-6 Giugno)
L’iniziativa si propone di promuovere le migliori pratiche internazionali nella tutela e valorizzazione integrata dei patrimoni materiali e immateriali: una conferenza internazionale con esperti del settore, workshop e sessioni pratiche, utili a favorire il networking tra istituzioni, operatori culturali e altri stakeholder. L’area vesuviana, che accoglie anche Pompei, Ercolano e Torre Annunziata, segue lo stesso confine a mare che tocca la città e le isole del Golfo di Napoli, custodi straordinari di un patrimonio archeologico anche subacqueo che sollecita una visione di sviluppo unica al mondo. - ABU RAI DAYS (12 -13 Giugno)
Un evento di due giorni organizzato da Rai in collaborazione con ABU (Asia-Pacific Broadcasting Union), con ottanta rappresentanti di emittenti di servizio pubblico, commerciali e altre organizzazioni che operano nel campo della comunicazione e dei media nell’area asiatica e del Pacifico, per condividere modelli e innovazioni tecnologiche sviluppate dai broadcaster pubblici europei e asiatici. - NAPOLI MUSA LIVE – Concerto evento gratuito in Piazza Plebiscito (29 settembre 2025)
Una serata unica, un live aperto al pubblico su registrazione, che renderà omaggio alla città di Napoli, musa ispiratrice e cuore pulsante della creatività italiana. - CONFERENZA INTERNAZIONALE DEGLI ADDETTI SCIENTIFICI (10-12 settmebre 2025)
Un evento che celebra il ruolo della diplomazia scientifica per la crescita del Paese. Riunisce esperti, rappresentanti di enti di ricerca, industria e istituzioni per confrontarsi su temi strategici come sicurezza della ricerca, spazio, cybersicurezza, intelligenza artificiale, biotech e calcolo quantistico. Si svolge in luoghi simbolici tra cui la Stazione Zoologica Anton Dohrn, l’Osservatorio Astronomico di Capodimonte e la Reggia di Portici. - PRIX ITALIA E INTERNATIONAL WEEK (16-24 ottobre 2025)
l Prix Italia è il più antico concorso internazionale per produzioni radio, TV e multimediali, organizzato dalla Rai dal 1948. La 77ª edizione si terrà a Napoli dal 20 al 24 ottobre 2025, città che celebra anche i 2500 anni dalla sua fondazione mitica. Inserito nelle iniziative del Comitato Neapolis2500. - MED DIALOGUES (15-17 ottobre 2025)
MED Dialogues (15-17 ottobre) arrivano a Napoli: lo spazio di riferimento per l’analisi e il confronto su geopolitica, energia, sicurezza e sviluppo che portano nel cuore del Sud una piattaforma dal respiro globale che unisce leader politici, economici, culturali, civili e accademici.
- Totò e la sua Napoli (31 ottobre 2025/25 gennaio 2026)
Un’esposizione a Palazzo Reale che indaga il legame inscindibile tra Antonio de Curtis, noto come Totò, e la città che lo ha visto nascere. - Oculus Spei (11 novembre 2025/11 febbraio 2026)
Un’installazione multimediale alla Cappella di San Gennaro che offre un percorso immaginario attraverso cinque Porte Sante, con il patrocinio del Giubileo, del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e del Ministero della Giustizia. - La mostra “Napoli e Baku: unite nelle tradizioni” (nov./dicembre 2025)
La mostra fotografica è dedicata a Napoli e al gemellaggio instauratosi nel 1972 con Baku, seguendo come filo conduttore il patrimonio culturale materiale e immateriale delle due città. - La mostra “Arte dal Vulcano” (dicembre 2025/gennaio 2026)
Artisti napoletani e campani che dal dopoguerra a oggi hanno contribuito con il loro lavoro a creare l’identità artistica italiana. - Figurini teatrali a Napoli (novembre/dicembre 2025)
Il prezioso materiale grafico proviene dalla raccolta di oltre 1.280 costumi teatrali appartenuta a Carlo Guillaume, impresario dei Reali teatri di Napoli, viene raccolto in un’esposizione unica. - Progetti Crociani (novembre/dicembre 2025)
Il progetto unisce tre programmi dedicati alla figura di Benedetto Croce: un Atlante digitale dedicato ai luoghi del filosofo, un ciclo di lezioni-spettacolo e la proiezione del film di Pupi Avati, Natale a casa Croce. - Napoli Musa Live in London (15 dicembre 2025)
Dopo il successo di Piazza Plebiscito, il concerto porta gli artisti a Londra in un grande tributo alla musica napoletana. - Napoli oltre Napoli (21 dicembre 2025)
Il progetto editoriale con una raccolta di venti saggi scritti da autori locali e internazionali propone una riflessione sull’influenza storica e culturale della città di Napoli, nonché sul suo ruolo futuro nell’Unione Europea - Binario Zero (gennaio 2026)
L’evento si concentra sul legame tra la città di Napoli e il progresso ferroviario, celebrando la prima linea italiana, un simbolo del progresso e dell’innovazione che ha segnato un cambiamento epocale per l’intero Paese.




